Volumi 21 - 30 su 130. Volumi per pagina
  • Il carro armato medio Sherman nel teatro bellico europeo
    • Il carro armato medio Sherman nel teatro bellico europeo
    • 19,00
    • Dal D-Day alla fine delle ostilità, lo Sherman costituì la spina dorsale delle formazioni corazzate alleate impegnate nel teatro bellico dell’Europa Nordoccidentale, quello che gli statunitensi identificano con l’acronimo ETO (European Theater of Operations). Scopo del volume è quello di descrivere ma soprattutto di illustrare le principali versioni di uno dei più famosi carri armati della Seconda Guerra Mondiale, impiegato dagli eserciti alleati e pertanto dalle unità americane, britanniche, canadesi, cecoslovacche, francesi e polacche nelle battaglie combattute lungo il cammino…
  • The Sherman medium tank in the ETO
    • The Sherman medium tank in the ETO
    • 19,00
    • From D-Day to the end of hostilities, the Sherman tank was the backbone of allied armored formations involved in the European Theater of Operations, best known to the Americans by the acronym ETO. Purpose of the book is to describe and illustrate the main versions of one of the most famous World War Two armored vehicles, used by Allies and therefore by American, British, Canadian, Czechoslovakian, French and Polish units in battles fought along the way from the beaches of…
  • Reparti Alpini nella RSI
    • Reparti Alpini nella RSI
    • 19,00
    • Già nei primi giorni dopo l’armistizio in molte località in Italia e all’estero, singoli alpini o gruppi o interi Reparti organici, scelsero di continuare a combattere a fianco del vecchio alleato tedesco, venendo da questi utilizzati o nei loro Reparti o autonomamente. Costituitasi la Repubblica Sociale nel Nord Italia e la struttura dell’Esercito Nazionale, con l’emanazione dei bandi di arruolamento, il forte afflusso dei volontari e la scelta dei militari internati di rientrare in servizio nel nuovo Esercito, si dette…
  • Il disastro di Tobruk
    • Il disastro di Tobruk
    • 27,00
    • L’operazione Agreement fu lanciata dagli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale nella notte tra il 13 ed il 14 settembre 1942 per colpire le basi aeronavali ed i depositi dell’Asse in nord Africa. Essa s'inquadrava in una più complessa serie di altre operazioni, battezzata “Big Party”, intesa a provocare scompiglio, panico, disservizi e distruzioni delle organizzazioni logistiche dell’Asse, mediante azioni in profondità di guastatori, destinati ad agire contro aeroporti, centri logistici e le linee di comunicazioni terrestri della Cirenaica, fra Tobruk…
  • Disaster at Tobruk
    • Disaster at Tobruk
    • 27,00
    • Operation Agreement was launched by the Allies in World War II on the night of September 13-14th, 1942 to hit Axis Air Force bases and depots in North Africa. It was part of a more complex series of other operations, called "Big Party", intended to cause havoc, panic, disruption and destruction of the Axis logistic organizations, by means of in-depth actions by spoilers, destined to act against airports, logistic centers and the land communication lines of Cyrenaica, between Tobruk and…
  • La mia guerra
    • La mia guerra
    • 19,00
    • La guerra è un fiume che porta fango e oro, eroismi e viltà, vittorie e sconfitte, in cui non esistono eroi senza macchia né vili senza speranze, ma uomini che affrontano situazioni estreme di fatica e orrore con comportamenti che non si possono ricondurre a schemi precostituiti. Bisogna studiare la storia, sempre, perché lì vi si trova, neanche tanto celata, anche la nostra storia futura... In questo libro ho riunito tre diari relativi alla Seconda Guerra Mondiale. Scritti da tre…
  • Testimonianze di guerra nell’estate del 1944 a Castel Focognano (Arezzo)
    • Testimonianze di guerra nell’estate del 1944 a Castel Focognano (Arezzo)
    • 29,00
    • Il libro tratta della guerra partigiana nella Provincia di Arezzo tra il dicembre e l’agosto 1944, in particolare nella zona della Valle del Casentino e del Monte Pratomagno. È una storia raccontata storicamente, ma anche come io, ragazzo di poco più di otto anni, l’ho vissuta con la mia famiglia a Castel Focognano (il Comune è a Rassina), dove eravamo sfollati da Arezzo dopo il duplice devastante bombardamento del 2 dicembre 1943. L’ampia documentazione esistente, già trattata da protagonisti come…
  • L’attacco dei sommergibili tedeschi e italiani nei mari delle Indie occidentali (febbraio-aprile 1942)
    • L’attacco dei sommergibili tedeschi e italiani nei mari delle Indie occidentali (febbraio-aprile 1942)
    • 35,00
    • Di tutte le battaglie della Seconda Guerra Mondiale, quella dell'Atlantico fu di gran lunga la più accanita e complessa. Durante sessantotto mesi, dal settembre 1939 al maggio 1945, aerei, navi e sommergibili tedeschi, con l'appoggio dal giugno del 1940 al settembre 1943 sei sommergibili italiani, cercarono incessantemente di colpire con la massima efficacia le rotte di comunicazione avversarie sulle quali scorreva un traffico di rifornimenti e di armamenti d'importanza vitale per gli anglo-americani. A questa battaglia, che potremmo chiamare il…
  • La battaglia di Creta – Maggio 1941
    • La battaglia di Creta – Maggio 1941
    • 29,00
    • Verso la metà del mese di aprile del 1941, mentre era in pieno svolgimento l'offensiva tedesca nei Balcani contro la Jugoslavia e la Grecia, campagne che l'efficientissima macchina bellica germanica concluse rapidamente nello spazio di due settimane, il generale Kurt Student, comandante dell'11º Corpo Aereo (XI Fliegerkorps) dislocato nella Germania centrale, esaminò la possibilità di occupare l'isola di Creta, che rappresentava l'ultimo baluardo britannico nella zona dell'Egeo. L'impresa doveva svolgersi mediante uno sbarco in forze di truppe aviotrasportate, per poi…
  • La notte di Taranto: 11 novembre 1940
    • La notte di Taranto: 11 novembre 1940
    • 29,00
    • La notte tra l’11 e il 12 novembre del 1940 la Squadra Navale italiana, trovandosi in gran parte riunita nel grande porto di Taranto perché l’indomani sarebbe dovuta salpare per effettuare un bombardamento navale contro la base britannica di Suda (Creta), fu attaccata in modo coordinato da aerosiluranti e bombardieri Swordfish decollati dalla nuova portaerei britannica Illustrious. Morirono 58 marinai italiani e molti altri rimasero feriti, mentre sei unità di guerra furono danneggiate, quattro delle quali in modo grave. L’episodio…