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  • Il gruppo di combattimento Legnano
    • Il gruppo di combattimento Legnano
    • 19,00
    • La divisione di fanteria “Legnano” può essere giustamente considerata come il nucleo originario dell’esercito italiano cobelligerante poiché fu incaricata di costituire il “Primo Raggruppamento Motorizzato”, reparto che ricevette il battesimo del fuoco a Montelungo l’8 dicembre 1943. Cinque mesi dopo il piccolo contingente fu ampliato grazie all’afflusso di altre unità e mutò la propria denominazione in “Corpo Italiano di Liberazione”. Nel settembre 1944 furono creati sei Gruppi di Combattimento equipaggiati con armamenti e materiali forniti dagli Alleati. Il 23 marzo…
  • The “Legnano” Combat Group
    • The “Legnano” Combat Group
    • 19,00
    • The “Legnano” Infantry Division is considered as the first nucleus of the co-belligerent Italian Army since it was charged with constituting the “First Motorized Group” which made its combat debut at Montelungo on 8 December 1943. Five months later, this small formation was expanded, becoming the “Italian Liberation Corps”. Beginning in September 1944 six Italian Combat Groups, equipped with Allied weapons and materiel, were established. The “Legnano” Combat Group, heir of the “Legnano” Division, was given the responsibility of the Idice Valley…
  • Diavoli bianchi! Il battaglione Alpini Sciatori “Monte Cervino” 1941-1943
    • Diavoli bianchi! Il battaglione Alpini Sciatori “Monte Cervino” 1941-1943
    • 19,00
    • Il battaglione Alpini Sciatori Monte Cervino costituisce sicuramente un’eccezione nel non esaltante  quadro delle Forze Armate italiane nella Seconda Guerra Mondiale.Formato da personale di altissima specializzazione- maestri di sci e guide alpine- provenienti dalla Scuola Alpina di Aosta il battaglione ricevette un equipaggiamento decisamente superiore a quello degli altri militari italiani: dalle tute mimetiche agli scarponi con la suola in gomma isolante vibram sino al numero di fucili mitragliatori MAB 38 distribuiti in misura senza paragoni rispetto agli altri reparti. Soprannominati…
  • White devils! “Monte Cervino” Alpine Ski Battalion 1941-1943
    • White devils! “Monte Cervino” Alpine Ski Battalion 1941-1943
    • 19,00
    • The Monte Cervino Ski Battalion was certainly an exception in the poorly equipped Italian Armed Forces in the Second World War. Made up of highly specialized personnel - ski instructors and alpine guides - coming from the Alpine School of Aosta, the battalion received equipment that was decidedly superior to that of the average Italian soldiers: from camouflage suits to boots with vibram insulating rubber soles up to the number of MAB 38 submachine guns distributed in an unparalleled extent…
  • Le artiglierie delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana
    • Le artiglierie delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana
    • 19,00
    • TITOLO IN RISTAMPA: DISPONIBILE IL 12 NOVEMBRE Il presente studio intende colmare, o almeno cercare di colmare parzialmente, una lacuna relativa alla dotazione di artiglieria presente nei Reparti delle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana. Si tratta di un argomento di difficile valutazione poichè, ad eccezione delle quattro divisioni addestrate in Germania ed equipaggiate sulla base di tabelle di armamento ben definite, tutti i reparti che hanno combattuto sotto la bandiera della R.S.I. non avevano un ordine di battaglia definito…
  • The artillery of the Armed Forces of the Italian Social Republic
    • The artillery of the Armed Forces of the Italian Social Republic
    • 19,00
    • The present study intends to fill, or at least try to partially fill, a gap in the artillery equipment present in the Departments of the Armed Forces of the Italian Social Republic. This is a difficult subject to evaluate since, with the exception of the four Divisions trained in Germany and equipped on the basis of well-defined armament tables, all the Departments that fought under the flag of RSI, did not have a battle order defined by tables. of armament,…
  • Le camicie nere sul fronte russo 1941-1943
    • Le camicie nere sul fronte russo 1941-1943
    • 19,00
    • Le Camicie Nere vennero inviate sul Fronte Orientale per costituire la punta di lancia ideologica della lotta tra il fascismo ed il comunismo sovietico: riassunta da  Mussolini con lo slogan: O Roma o Mosca. Dopo i buoni risultati ottenuti nel 1941 dalla 63a Legione Tagliamento, altre unità vennero inviate in Russia nel corso del 1942 venendo a costituire i Raggruppamenti 3 Gennaio e 23 Marzo, che  erano in pratica due brigate che, insieme alla Legione Croata della MVSN, si distinsero nel…
  • Italian black shirts on the Eastern front 1941-1943
    • Italian black shirts on the Eastern front 1941-1943
    • 19,00
    • The Black Shirts were sent to the Eastern Front to constitute the ideological spearhead of the struggle between fascism and Soviet communism: summed up by Mussolini with the slogan: Or Rome or Moscow. After the good results obtained in 1941 by the 63rd Tagliamento Legion, other units were sent to Russia in the course of 1942 coming to form the Groupings 3 Gennaio and 23 Marzo, which were practically two brigades that, together with the Croatian Legion of MVSN, distinguished…
  • Dalla Sicilia al Senio
    • Dalla Sicilia al Senio
    • 19,00
    • La straordinaria storia del tenente Giorgio De Sanctis Giorgio De Sanctis, classe 1921, Tenente del Genio Guastatori, fronte della Sicilia, Guerra di Liberazione come comandante dell'870° Nucleo Speciale Guastatori Genio, dapprima con al V Armata Americana e poi con il Gruppo di Combattimento "Friuli", ma soprattutto il più giovane decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare italiano. Per molti l'870° Nucleo Speciale Guastatori Genio è solamente un nome, o poco più, all'interno degli annali della Storia Militare italiana. Lo era…
  • Breslau 1945: l’ultimo bastione del Reich
    • Breslau 1945: l’ultimo bastione del Reich
    • 19,00
    • Nel 1944 Adolf Hitler ordinò la creazione di una linea difensiva basata su città fortezza (Festung) in grado di fermare il nemico e di servire come base poi per una controffensiva che ben pochi vedevano come fattibile. Breslau, nella Bassa Slesia, fu una delle città prescelte. Per la sua fortificazione furono costruiti anelli difensivi e bunker, l’artiglieria fu rinforzata e la popolazione civile militarizzata. Al momento dell’attacco sovietico la città venne subito circondata. Dal 13 Febbraio 1945 al 6 maggio…