Volumi 271 - 280 su 384. Volumi per pagina
  • Soldati d’Italia dall’era antica al XVII secolo
    • Soldati d’Italia dall’era antica al XVII secolo
    • 39,00
    • I soldati d’Italia dall’era antica al XVII sec. Nell’ambito del proprio impegno nei confronti del collezionista olandese Dott. Viskuezzen, il nostro Quinto Cenni realizzò anche una serie di “quaderni” dedicati ai soldati delle cosidette epoche buie o tarde. Addirittura una prima tavola è definita dell’era preistorica. Vi sono poi disegni relativi alle antiche popolazioni italiche fino agli etruschi e ai soldati romani.Si passa poi agli armati di tutto il periodo medievale, alto e basso evo fino ad arrivare al Rinascimento…
  • I soldati italiani con Napoleone 1796-1815
    • I soldati italiani con Napoleone 1796-1815
    • 39,00
    • Subito dopo l'entrata di Napoleone in Italia, il 10 aprile 1796, le truppe francesi occuparono i territori sotto il dominio austriaco, ovvero il Ducato di Milano, i territori del Ducato di Modena e Reggio, e parte dello Stato della Chiesa, ossia Ferrara e Bologna. Con l'appoggio dei simpatizzanti italiani della rivoluzione (localmente chiamati "giacobini") sorsero quindi nella penisola, tra il 1796 e il 1799, una serie di Stati repubblicani sul modello francese: Repubblica di Alba, Repubblica Anconitana, Repubblica Bergamasca, Repubblica…
  • Soldati dell’esercito italiano 1861-1910
    • Soldati dell’esercito italiano 1861-1910
    • 39,00
    • Il Regio Esercito Italiano fu l'esercito del Regno d'Italia dal 4 maggio 1861 al giugno 1946. Nato dalla Armata sarda, è stato impiegato in tutte le vicende belliche che hanno visto coinvolto il Paese, inclusa la terza guerra di indipendenza e soprattutto la prima e la seconda guerra mondiale. Fu inoltre protagonista del colonialismo italiano. L'Armata Sarda, dopo la spedizione dei Mille incorporò l'Esercito delle Due Sicilie e quello garibaldino, e subito dopo la proclamazione dell'unità d'Italia assunse il nome…
  • L’esercito del Ducato di Modena 1819-1859 – Vol.2
    • L’esercito del Ducato di Modena 1819-1859 – Vol.2
    • 39,00
    • L’esercito del Ducato di Modena 1819-1859 Sin dalla caduta del Regno italico, il duca di Modena Francesco IV aveva provveduto ad armare un piccolo esercito, poi ampliato dal suo successore Francesco V, sul trono dal 1846. La piccola armata era strettamente legata e dipendente dal corpo di occupazione austriaco nel Lombardo-Veneto, ma da essa poterono emergere alcuni eminenti soldati, fra i quali basterà citare Manfredo Fanti. L'armata acquisì un forte spirito di corpo ed una solida fedeltà alla casa austro-estense.…
  • L’esercito del Ducato di Modena 1625-1818 – Vol. 1
    • L’esercito del Ducato di Modena 1625-1818 – Vol. 1
    • 39,00
    • L’esercito del Ducato di Modena 1625-1818 Il ducato di Modena, fu fondato dal marchese Obizzo d’Este, già signore di Ferrara, che nel 1288, legò agli Estensi la storia di questa città.  Estintosi il ramo principale della famiglia con la morte di Alfonso II (1597), salì sul trono Cesare. Questi costretto a lasciare Ferrara alla Chiesa (1598), fece di Modena la capitale del ducato e vi trasportò tutto il carteggio già a Ferrara. Nel corso del 600 e del 700 al…
  • L’esercito dello stato della Chiesa 1683-1870
    • L’esercito dello stato della Chiesa 1683-1870
    • 39,00
    • I soldati dello stato della chiesa 1683-1870 1870: sono gli ultimi spasmi del Risorgimento, l’obiettivo finale rimane Roma. La città eterna è destinata nei disegni del nuovo stato italiano a diventare la capitale della nuova Italia. Nell’ultima ora del potere temporale pontificio, sono migliaia i giovani che accorrono da ogni parte d’Europa per arruolarsi nell’esercito di Pio IX. Storicamente possiamo affermare che lo Stato della Chiesa ha sempre cercato di difendere i beni materiali e la sua autonomia religiosa, soprattutto…
  • Eserciti dei ducati di Toscana e di Lucca
    • Eserciti dei ducati di Toscana e di Lucca
    • 39,00
    • Il Granducato di Toscana fu uno Stato indipendente esistito dal 1569 al 1859, sotto la dinastia dei Medici prima e degli Asburgo-Lorena poi. Durante tale periodo il Granducato di Toscana riuscì a conservare la propria indipendenza e a svilupparsi fino a essere uno degli stati più prosperi e moderni in Europa. Dopo l’avventura napoleonica, il Granducato viene riassegnato agli Asburgo-Lorena con Ferdinando III prima e alla morte di questi nel 1824 da Leopoldo II, di fatto ultimo sovrano prima dell’annessione…
  • Storia militare di Genova 1637-1797
    • Storia militare di Genova 1637-1797
    • 39,00
    • Con questo secondo volume si conclude la serie dedicata alla storia militare della Repubblica di Genova. Rispetto al precedente, Quinto Cenni ha potuto utilizzare una quantità di documenti d’archivio decisamente massiccia, svolgendo abilmente un lavoro di ricerca paziente ed accurato. All’interno di questo libro, il lettore troverà informazioni dettagliate su tutto ciò che concerne l’organizzazione militare di Genova nel XVII e XVIII secolo: dai dati più tecnici, come la composizione e l’evoluzione dei corpi di truppe o la descrizione dell’arsenale…
  • Storia militare di Genova fino al 1339
    • Storia militare di Genova fino al 1339
    • 39,00
    • In questo primo volume viene presentata la parte di manoscritto che racconta la storia di Genova dall’antichità alla metà circa del XIV secolo. Appunti raccolti dal Cenni e come al solito accompagnati dalle sue superbe tavole. Questa storia di Genova non è uno studio storico critico, approfondito ed attuale. Il pittore si rifà alle cronache più antiche limitandosi ad estrapolarne i dati, che di tanto in tanto correda con qualche sua osservazione e disegni al tratto. Le parti relative ai…
  • L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815-1861
    • L’esercito del Regno delle due Sicilie 1815-1861
    • 39,00
    • Tra i primi provvedimenti adottati da Ferdinando II salito al trono l’8 novembre 1830 a soli vent'anni, ci fu quello della ristrutturazione dell’Esercito che negli ultimi tempi aveva subito un processo involutivo veramente preoccupante. Il giovane Sovrano agì con estrema decisione e severità e non esitò, con un ordine del giorno, a chiedere le dimissioni di un gran numero di ufficiali inetti ed incapaci, richiamando in servizio, reintegrandoli nel grado e nelle funzioni, gran parte di coloro che si erano…